
La Polonia occupa una porzione dell’Europa centrale ed è un paese che presenta una grande varietà di volti. Visitarlo sarà una sorpresa. La modernità e la vivacità della capitale si accompagnano allo spirito medievale e alle suggestioni delle antiche città, la pace dei grandi parchi, dei laghi e dei Monti Tatra si contrappone all’inquietudine dei tristemente noti Auschwitz e Birkenau, e poi ancora il santuario di Cszestochowa, la miniera di Wielicszka, ma soprattutto l’accoglienza da parte di un popolo gentile e disponibile.
Il turismo qui non è ancora molto sviluppato, motivo in più per approfittare della genuinità e purezza di questi luoghi. Un esempio in tal senso è il santuario di Cszestochowa, dove i fedeli ed il loro raccoglimento sono l’unica cosa importante e non ci sono bancarelle a disturbare i pellegini (come invece accade a Lourdes o Fatima).
Si spende molto poco per viaggiare in Polonia ed anche per mangiare e questo si sa fa sempre piacere. Ci si può spostare anche con i bus oppure i “collectivos”, cioè piccoli pulmini privati che partono non appena sono pieni, di solito ogni mezz'ora circa.
Si mangia buon cibo a poco prezzo ovunque e i turisti sono ben accetti, cosa anche un po’ anomala se si pensa che fin dal passato remoto la Polonia ha avuto una storia piena di conflitti e periodi drammatici ed è invece rimasta un paese ospitale.
Il paese è stata oggetto di una profonda trasformazione nei primi anni novanta e l'economia si è consolidata; ciò ha accelerato l'ingresso della Polonia nell'Unione Europea, avvenuto nel 2004, passaggio questo di vitale importanza per il paese, per la democrazia, l’economia e la società.
Vi aspetta dunque un viaggio alla scoperta di foreste lussureggianti, parchi e castelli, città fantastiche (oltre alla cappitale Varsavia e alle suggestive Cracovia e Danzica, le meno note Lublino e Zamosc, solo per citarne alcune), gentilezza ed autenticità…