 Le aree protette della Polonia rientrano in un progetto di conservazione della natura e tutela della biodiversità, gestito a livello centrale in base alle esistenti convenzioni internazionali. In base alla normativa sulla protezione ambientale in Polonia, in particolare alla legge del 16 aprile 2004 (Ustawa o ochronie przyrody), si disciplinano la gestione dei parchi nazionali, delle riserve naturali e delle zone di tutela del paesaggio. Con tale legge la Polonia entra in un progetto ben più ampio, di carattere europeo e internazionale, nel quale la protezione ambientale si concretizza nella individuazione delle forme e degli organismi di tutela ambientale e nella creazione di giardini botanici, zoologici e di centri di riabilitazione per animali. Attenzione specifica viene inoltre prestata alla nascita di nuove aree di riserva ambientale e forestale, alla protezione di quelle esistenti e alla prevenzione di atti criminali nei confronti dell'ambiente. Il patrimonio naturalistico è arricchito anche dalle zone umide d'importanza internazionale. La Polonia infatti presenta diverse aree naturali come paludi e zone umide, create sotto la direzione della Convenzione di Ramsar* e dalle Riserve della Biosfera UNESCO-MAB. *Convenzione internazionale sulle Paludi e Zone Umide, che in particolare tutela l'ambiente naturale degli uccelli acquatici
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