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Krakus e il drago di Cracovia |
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Un altro mito del folklore polacco è rappresentato da Drago di Cracovia. Si narra che anticamente, presso il fiume Vistola, ai piedi della collina Wavel, sorgeva un piccolo villaggio di agricoltori. La piccola collina (ancora oggi visibile a Cracovia) ospitava una caverna dove, secondo la leggenda, viveva un feroce drago addormentato. Un giorno, respingendo le raccomandazione degli anziani, i giovani del villaggio, scetici dell?esistenza di tale animale, decisero di avventurarsi nell'esplorazione nella caverna. Con loro grande stupore vi trovarono effetivamente un drago, che svegliato dalla presenza degli umani, iniziò a sfogare tutta la sua ferocia per il disturbo arrecato. I giovani vennero risparmiati, ma da allora il villaggio non conobbe più pace e tranquillità, tante furono le vittime dell?arrabiato drago (fanciulle vergini e bestiame). L?eroe di questa storia è un intelligente calzolaio di nome Krakus, che con il suo genio riuscì a sconfiggere il drago e a divenire capo del villaggio. Lungo la storia il villaggio divenne una bellissima città, che si sviluppò nei secoli sotto il nome di Cracovia. Ancora oggi è possibile visitare la caverna del drago nella collina che in polacco viene chiamata Smocza Jama, e la tomba del giovane Krakus, leggendario fondatore di Cracovia, una delle più antiche città della Polonia.
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